Riconoscere il tarocco

Vi posso assicurare che su ebay il 90% dell'abbigliamento firmato venduto è tarocco, e non è un numero sparato così a caso, ci sono dietro tutta una serie di indagini statistiche che lo provano.
Ho provato a comprare cinque (e ripeto 5) giacche sul suddetto sito di aste online, risultato? Cinque giacche palesemente contraffatte. E la risposta del venditore? "Beh cosa ti aspettavi per 200 euro?" Inutile dire che avrei voluto averlo sotto le mani in quel preciso istante, ma purtroppo non potendolo possedere mi sono dovuto arrangiare e dopo circa due mesi di messaggi, telefonate, bestemmiate e altro ancora, sono riuscito finalmente ad avere indietro i miei soldi. Certo voi potrete dire: ma se su cinque giacche, cinque erano tarocche, allora la media dovrebbe essere del 100% giusto? Ebbene si, se la matematica non è un'opinione dovrebbe essere così, ma poi ho provato a comprare un paio di calze dell'Adidas, e pensate un po', erano originali!!! Quindi la media del tarocco s'è così abbassata, per far spazio alla tanto amata e sperata originalità. Sta di fatto che le cinque giacche, di cui una Moncliar (cioè Moncler) e quattro (ripeto 4) Wulrik (ossia Woolrich), erano tutte tarocche, ma non taroccate bene come solo a Napoli e ora in Cina sanno fare, proprio dei sacchi dell'immondizia. Diciamo che un po' mi sono anche divertito nell'aprire i pacchi. Uno spera sempre di aver concluso l'affarone, non è impossibile trovare un fondo di magazzino o un vecchio modello col 50% di sconto, ma spesso non è assolutamente così. Tanto varrebbe andare dal marocchino sotto casa e domandargli: "a quanto mi fai questo Moncler?" e lui: "a 80 euro" e noi gli proponessimo di farcelo pagare almeno 150..

Dopo questa breve e noiosa introduzione è giunto il momento (del mio insediamento.. per chi si ricorda il Re Leone) di passare direttamente al sodo. Prima però di cuocere sto benedetto uovo, tenete ben presente che l'abbigliamento originale che troviamo nei negozi, sia che essi siano fisici o virtuali, non sempre è perfetto in tutti i suoi particolari. Ad esempio se comprassimo su internet una polo della Lacoste nuova con etichette e ci accorgessimo che un bottone sta per staccarsi, oppure che un filo fuoriesce da una manica, niente paura (essendo da ipotesi originale la polo), poichè anche queste meraviglie della tecnologia e dell'innovazione possono presentare dei difetti, seppur praticamente invisibili nella maggior parte dei casi. Ovviamente che se al posto del coccodrillo ci troviamo un bradipo paralizzato, qualche domanda da farsi in più ci sarebbe..
Seconda cosa, e poi passerò veramente all'uovo sodo, prestate la vostra attenzione maggiormente al capo in questione, e non troppa alle etichette e cartellini, poichè quest'ultimi sono molto più facili da taroccare, e spesso l'oggetto potrebbe essere di un'importazione parallela (praticamente originale) ma con un'etichetta diversa, quindi il mio consiglio è sempre quello di fossilizzarsi più sulla bontà dei materiali che sul cartoncino allegato con la spilla da balia.
In generale guardate bene le etichette interne, che non ci siano errori di itagliano (pardon italiano) o altro, che siano al posto giusto e con tutto in regola (ossia le cifre ad indicare le taglie della Moncler ecc); poi attenzione ai materiali, se avete dei dubbi fatevi un giretto in un negozio serio e poi in uno cinese per capire meglio; e per ultimo tutti i particolari rimanenti.
Detto tutto ora passerò in rassegna alcuni dei modelli d'abbigliamento più ricercati e più di moda del momento, che tutto sommato sono sempre gli stessi da qualche anno: Woolrich, Moncler, Lacoste, Fred Perry, Louis Vuitton ecc.